Torna anche quest’anno il Memorial “Pinuccio Lamura”, che arriva alla sua VI edizione e si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Un torneo aziendale di calcio a 5 nato per ricordare Pinuccio Lamura e, allo stesso tempo, per tenere vivo quello spirito di relazione, lavoro e visione che ha lasciato come eredità.
Nel corso degli anni il Memorial è cresciuto, mantenendo però una direzione precisa. Non è solo una competizione sportiva. È un’occasione concreta per far incontrare aziende, creare connessioni e rafforzare legami tra realtà che ogni giorno operano nel Vallo di Diano. Un contesto informale, ma con un valore reale.
Per questa edizione si torna a casa. Il torneo si disputerà infatti nel campetto di famiglia, vicino alla sede di DFL – Gruppo Lamura. Un luogo simbolico, legato alle origini, che rappresenta bene il senso di continuità tra passato e presente. Non è una scelta casuale, ma un modo per riportare il Memorial dove tutto è iniziato.
L’edizione 2026 introduce alcune novità pensate per rendere la partecipazione ancora più accessibile e coinvolgente. Le squadre potranno inserire in rosa fino a 4 giocatori esterni all’azienda, uomini o donne, di cui massimo 2 tesserati. Una soluzione semplice, che aiuta a completare le rose, anche a quelle aziende che hanno sempre voluto partecipare ma non avevano abbastanza giocatori dipendenti per iscrivere la squadra, il tutto senza snaturare l’impostazione aziendale del torneo.
C’è poi un elemento nuovo che riguarda la destinazione dei fondi. Ogni squadra, al momento dell’iscrizione, potrà indicare un’associazione del territorio, regolarmente registrata e attiva. Sarà la squadra vincitrice a destinare i fondi raccolti all’associazione scelta. Un meccanismo diretto, che lega ancora di più le aziende al territorio e alle realtà che lo animano.
La formula resta quella delle passate edizioni, con una fase a gironi seguita dalla fase finale. Il calendario verrà definito in base al numero delle squadre partecipanti, così da garantire un’organizzazione equilibrata.
Il Memorial “Pinuccio Lamura” continua così il suo percorso. Un torneo, certo. Ma anche un modo per ritrovarsi, condividere e dare continuità a un’idea di impresa che guarda al territorio e alle persone.
